L’esorbitante bolletta di Montecitorio

La Camera dei Deputati

Non bastano le amare sorprese in formato bollettino postale e conti da pagare che i cittadini italiani si vedono recapitare. Ci mancava venire a conoscenza anche dell’immenso salasso che i contribuenti italiani subiscono per li mantenimento dei costi del Governo.

Sebbene la Camera dei deputati provi a tagliare le bollette di acqua, gas ed elettricità, quest’anno Montecitorio spenderà quasi 5 milioni di euro. Un importo enorme, che si tenterà di far calare, considerato anche il fatto che alcuni palazzi sono stati dismessi, e pertanto ormai privi di personale e relative utenze.

Ma c’è di più. A Montecitorio hanno recentemente istituito un apposito comitato, il cui compito è quello di cercare di individuare al più presto soluzioni per arginare e contenere il fenomeno degli sprechi e degli esuberi energetici. Oltre a tagliare, parole sempre in bocca agli uomini della politica, ma di fatto di difficile attuazione, si ipotizzano nuove strade per far fronte al fabbisogno energetico dei luoghi del potere: una di queste parrebbe coincidere con l’installazione di pannelli solari sui palazzi del governo, ammortizzando la spesa in bilancio con i risparmi ottenuti e previsti nel capitolato del medesimo.

Se tutto ciò avrà attuazione concreta, ciò equivarrà a una riduzione di fatto di spesa per la vita delle attività della Camera pari all’incirca al 20% in meno, rispetto alla gestione attuale.

Tuttavia potremmo suggerire all’esecutivo di vagliare anche altre soluzioni di efficientamento: ad esempio passare a uBroker ed entrare nel progetto ZERO, azzerare la bolletta tra tutti i parlamentari ed il personale di servizio sarebbe un gioco da ragazzi e questi 5 milioni potrebbe servire per scopi ben più nobili!

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