uBroker supporta la vera solidarietà: nasce bechildren

il nuovo progetto di sostenibilità sociale

BECHILDREN: significato, valori, principi

Nel corso del Warm Up dei collaboratori di ZERO a Milano Marittima, il 17 dicembre 2016 è stato ufficialmente presentato il programma di solidarietà sociale di uBroker denominato “bechildren”.

La presenza di uBroker nell’ambito di programmi di sostegno a situazioni sociali fragili, con specifica attenzione ad iniziative a favore dei bambini più bisognosi, deriva da un percorso di valutazioni interne all’azienda, consentito e rafforzato dal successo delle sue proposte commerciali.

Con il consolidamento e lo sviluppo del fatturato di ZERO a livelli adeguati al piano industriale, uBroker ha inteso intraprendere la strada di un intervento di natura etica che possa corrispondere al sistema dei valori aziendali, incorporando la scelta all’interno della visione strategica dell’impresa.

uBroker ritiene che una azienda responsabile ed economicamente sana non possa esimersi dal fornire un proprio contributo atto ad alleviare le difficoltà di fasce significative di popolazione che il sistema economico globale ancora rilascia nella sua dinamica complessiva. Allo stesso tempo, questo intervento crea una base di valori morali in grado di coinvolgere e mobilitare tutte le persone sensibili e civili che, in modo differente, operano e collaborano con l’azienda. Il segmento di solidarietà sociale di uBroker rappresenta, dunque, un terreno di incontro su basi etiche fra tutti i soggetti che compongono il tessuto aziendale: management, dipendenti, collaboratori, testimonial, clienti.

Questa decisione comporta per uBroker lo stanziamento di risorse finanziarie rapportate al volume del fatturato, da devolvere a situazioni bisognose di bambini in Italia o all’estero che presentino carattere di estrema necessita per contribuire a garantire i diritti fondamentali dell’infanzia. Verranno presi a riferimento i tre diritti preminenti dei bambini di tutto il mondo: diritto alla salute, diritto allo studio, diritto al gioco. Le risorse per questi scopi potranno essere acquisite anche attraverso il coinvolgimento volontario dei collaboratori e testimonial di ZERO, nonché attraverso il reperimento di aiuti che altri, privati o imprese, potranno devolvere ai progetti di intervento impostati da bechildren.

Pertanto, tutti gli interventi che verranno sostenuti dovranno corrispondere al principio della attuazione di uno o più dei diritti individuati, ovvero, per esempio: presidi medici e cure, asili e scuole, campi e attrezzature da gioco che aiutino a combattere lo sfruttamento e l’emarginazione della infanzia negletta.

bechildren letteralmente significa essere bambini. Le modalità di attuazione degli interventi di sostegno dovranno corrispondere al 100 per cento al significato letterale del nome prescelto, ossia dovranno fare in modo che i destinatari possano essere considerati bambini al 100 per cento, nel senso che dovranno tutelare al massimo grado la dignità e il rispetto che appartiene ad ogni essere umano, anche se gracile e indifeso come è un infante, specie nei luoghi difficili della terra.

Senza costituire una nuova ennesima Onlus, a sua volta bechildren collaborerà con Onlus italiane già riconosciute ufficialmente e selezionate per ogni singolo intervento per la sua realizzazione materiale in loco che dia a tutti i benefattori la certezza della corrispondenza fra intenti e attuazione concreta. Il compito di bechildren, in quella fase, sarà quello del controllo ravvicinato e della documentazione materiale.

bechildren: un piccolo gesto, un grande aiuto

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